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11/10/2007 - Comunicato Stampa - Apertura domenicale Centri Commerciali a Campobasso.

COMUNICATO STAMPA

REFERENDUM PIANO TRAFFICO
ARCO invita tutti i suoi associati a votare per il “no” al referendum sull’ abolizione del piano traffico indetto dal  Comune di Pescara per il giorno 23 Settembre 2007. ARCO motiva questa decisione non solo con la constatazione dei numerosi effetti positivi di quanto finora messo in atto dall’Amministrazione Comunale ma soprattutto con l’esigenza che Pescara sia dotata di un suo Piano del Traffico che superi la vecchia concezione degli interventi non organici e spesso clientelari che hanno creato danni gravissimi alla qualità della salute e della vita di tutti i cittadini. ARCO ritiene tuttavia indispensabile che il piano sia considerato come strumento in continuo aggiornamento, passando da fasi di sperimentazione che consentano dopo le opportune verifiche, di prendere provvedimenti definitivi e condivisi nell’interesse generale e non particolare di alcune categorie ARCO pertanto chiede all’Amministrazione Comunale di attivare immediatamente un “Centro di monitoraggio” aperto alle associazioni dei consumatori, in grado di recepire e trasformare in proposta costruttiva, le segnalazioni e le critiche pervenute. Ritiene tuttavia fondate alcune critiche espresse dal comitato per il “si”  per le quali ARCO si mobiliterà come ad esempio sul pieno rispetto delle proporzioni stabilite per legge del rapporto fra parcheggi gratuiti e a pagamento ed altre segnalazioni pervenuteci dai nostri associati

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COMUNICATO STAMPA

Solidarietà a Franco Girardini
ARCO esprime la propria piena solidarietà a Franco Girardini minacciato di morte per condizionarne le decisioni in merito alla dislocazione dei siti destinati allo smaltimento dei rifiuti in discarica. ARCO intende con questo ribadire che, per quanto comprensibili possano essere le resistenze dei cittadini direttamente coinvolti, la questione della scelta dei siti deve essere dettata prioritariamente da valutazioni tecnico ambientali scevra da influenze particolaristiche o clientelari. Riteniamo infatti che l’interesse generale anche in questa o0ccasione debba prevalere sugli interessi individuali. ARCO auspica che sia fatta piena luce su questo episodio e contribuirà in ogni modo a sostenere in tutte le sedi scelte della regione, anche difficili, purché in sintonia con gli interessi generali dei cittadini abruzzesi.

 

COMUNICATO STAMPA

Rincaro libri di testo nelle scuole
ARCO considera indebito ogni aumento del costo dei libri scolastici perché questi, a parità di autore, casa editrice e contenuti, non possono variare arbitrariamente di prezzo, per presunti arricchimenti grafici e irrilevanti adeguamenti di linguaggio. ARCO ritiene che la spesa per la scuola da parte delle famiglie possa essere razionalizzata e ridotta e pertanto avanza le seguenti proposte, oggetto di una apposita comunicazione al Ministro della Pubblica Istruzione

1. I manuali di testo con indicazioni teoriche devono essere obbligatoriamente separati dai libri con gli esercizi applicativi che, fra l’altro, sono spesso scarsamente utilizzati.
2. La predisposizione degli esercizi da proporre agli alunni è di esclusiva competenza degli insegnanti. Pertanto i libri degli esercizi possono essere considerati supporto per gli insegnanti e non devono essere resi obbligatori per gli studenti
3. Tutti i libri di testo adottati dagli insegnanti, debbono essere reperibili in un numero di copie adeguato nelle biblioteche di classe e devono poter essere utilizzabili nei locali della scuola in ore pomeridiane
4. Per ridurre i costi di libri voluminosi come enciclopedie le case editrici e gli autori sono chiamati a fornire manuali agili ed essenziali nelle varie discipline, al cui arricchimento si deve provvedere con altri strumenti bibliografici e multimediali a disposizione della scuola
5. Occorre vigilare e sanzionare i numerosi casi in cui volumi amplissimi e costosi vengono di fatto utilizzati in minima parte. Il fenomeno è particolarmente rilevabile a proposito delle antologie che accompagnano tutte le discipline umanistiche.
6. Una particolare prudenza in fase di adozione dei libri di testo, con particolare riferimento alla scuola dell’obbligo, va tenuta da parte dei consigli di classe quando si ravvisino sospetti di promozioni commerciali subdolamente insinuate fra i contenuti culturali dei manuali.
7. ARCO ha pubblicato esempi di questi abusi sul proprio sito www.arcoconsumatori.com chiedendo ai consumatori di segnalare ogni altro caso che dovesse essere da loro individuato
8. ARCO sottolinea inoltre che ad appesantire ulteriormente i costi della spesa scolastica delle famiglie concorre la richiesta, spesso perentoria, degli insegnanti di sussidi didattici che dovrebbero essere forniti dalle scuole e che sono fortemente sollecitati da campagne promozionali delle aziende del settore.

 

COMUNICATO STAMPA

PROBLEMA ACQUA A PESCARA
A fronte delle continue notizie contraddittorie che provengono da fonti più o meno ufficiali, sulla sicurezza o insicurezza dell’acqua erogata dall’ACA che ha determinato una situazione di emergenza del servizio in molte zone del territorio pescarese, in un periodo stagionale particolarmente delicato, ARCO chiede alla magistratura di far chiarezza sulle responsabilità relative informazioni errate fornite ai cittadini sulla qualità sicurezza e tempi di ripristino del servizio che potrebbero aver creato una grave turbativa di mercato per
• l’eccesso di uso non desiderato delle acque minerali,
• la partenza anticipata di molti turisti,
• il disagio igienico per la popolazione
• il disservizio complessivo che ha influito sulla credibilità degli organi di controllo, e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni in tema di sicurezza sanitaria.
Rinnova la propria fiducia nelle dichiarazioni del Presidente dell’ATO di Pescara e dell’ Assessore Regionale competente e nella serietà professionale dei laboratori della ASL di Pescara e dell’ARTA regionale in quanto anche le analisi da noi effettuate prendendo campioni di acqua in cinque abitazioni di Pescara, prima e dopo la chiusura dei pozzi, ordinate ad un laboratorio certificato Sinal di Siracusa, non hanno fatto riscontrare valori anomali delle sostanze denunciate. Chiede di conoscere se risponda a vero l’informazione di presunte responsabilità speculative del Comune di Bussi in merito ai continui ostacoli frapposti alla captazione dell’acqua nel proprio territorio e quali eventuali motivazioni vengano da lui addotte per impedire ai cittadini dell’ATO pescarese di utilizzare una risorsa primaria di pubblica utilità di proprietà dello Stato. Informa che qualora venissero riscontrate responsabilità di quella Amministrazione Comunale in merito ad un uso distorto e immotivato delle leggi in materia, ARCO prenderà una iniziativa legale di richiesta di risarcimento nei suoi confronti dei danni economici ed esistenziali conseguenti.

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COMUNICATO STAMPA

LA STORIA INFINITA DEL TERMINAL PROVVISORIO DEGLI AUTOBUS EXTRAURBANI DI PESCARA

A Marzo 2006 ARCO aveva chiesto la sistemazione provvisoria urgente del terminal, dopo vari solleciti durante la conferenza dell’8 Maggio 2007 era stato presentato il progetto di sistemazione dell’area con prefabbricato, ma si erano presentati altri problemi riguardanti i costi di realizzazione.
Si tratta di una struttura di 12 metri per 10 che fornirà ai passeggeri una biglietteria, dei servizi igienici, una sala d’attesa con circa 50 posti a sedere e altri servizi, e resterà attiva per la durata di circa tre anni, il tempo necessario a portare a termine il progetto riguardante la rivisitazione dell’area di risulta che vedrà la costruzione di una nuova autostazione.
Le aziende del gruppo Sistema che cura i servizi a terra delle linee extraurbane, fra cui GTM, Arpa, Di Fonzo, hanno finalmente definito l’accordo con l’amministrazione comunale di Pescara, anche in virtù dell’impegno svolto da Arco in questi mesi. Le aziende pagheranno quasi per intero i costi del prefabbricato che consistono in 125mila più i costi di gestione, circa 90mila euro all’anno.
Adesso l’iniziativa è tornata all’amministrazione comunale, che avendo avuto la certezza della copertura dei costi dovrà impegnarsi a provvedere all’espletamento dell’iter burocratico necessario per la realizzazione dell’opera.
Pertanto a domanda specifica di ARCO le aziende e l’amministrazione comunale hanno risposto che l’inaugurazione dell’opera potrebbe avvenire prima delle feste natalizie.
ARCO, per quanto parzialmente soddisfatta delle risposte ottenute ritiene comunque eccessivo il tempo necessario ad arrivare a questo risultato, anche perché durante questo tempo il disagio dei passeggeri nell’area di risulta è persistito.
ARCO comunica che vigilerà su ogni fase incalzando l’ente pubblico e le aziende e nel caso in cui in data 15 Dicembre l’opera non fosse stata ancora realizzata convocherà i responsabili proprio nell’area di risulta a rispondere davanti alla cittadinanza.

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PROTOCOLLLO D’INTESA TRA

DIREZIONE PARCHI TERRITORIO AMBIENTE ENERGIA SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI DELLA REGIONE ABRUZZO E ARCO CONSUMATORI
“PROGETTO SPERIMENTALE “ECOFESTE – SCARABEO VERDE” D.Lgs 3.04.2005, 152 e s.m.i. L.R. 28.04.2000, n. 83 e s.m.i. “

La Regione Abruzzo, Assessorato all’Ambiente della Regione Abruzzo, e l’Arco Consumatori hanno sottoscritto un Protocolllo d’intesa per la gestione del progetto sperimentale “Ecofeste – Scarabeo Verde”, che ha l’ambizioso obiettivo di attuare una politica ambientale, in tutti i momenti ricreativi, culturali, sportivi, religiosi e sociali.
Il Progetto rientra nel programma, che la Regione Abruzzo sta attuando, per la riduzione dei rifiuti di imballaggio e per la promozione della diffusione di prodotti derivanti dalle attività di riciclo dei materiali, coerente con gli indirizzi e gli obiettivi della DGR 25.11.05, n. 1242 e della DGR 2.10.2006, n. 1090.
Ricca è l’offerta turistica delle città italiane, valorizzata anche da numerose iniziative, che spaziano dalle manifestazioni culturali alle sagre popolari, dalle feste patronali alle fiere, dalle rievocazioni storiche alle rassegne folcloristiche. In ognuno dei suoi piccoli o grandi centri troviamo suggestive manifestazioni da scoprire.
Questi eventi hanno un loro peso ambientale, che spesso si trascura o non si considera affatto. In queste situazioni si produce una mole considerevole di rifiuti, soprattutto di piatti, posate e bottiglie di plastica, avanzi di cibo, carte e cartoni, lattine, oli vegetali esausti, … e quindi un “peso” sull’ambiente, che merita un adeguata attenzione. In tali occasioni, dedicare un po’ di attenzione e di impegno all’ambiente, contribuisce sicuramente a tutelare e salvaguardare il patrimonio naturale e favorisce anche un giusto rapporto tra uomo ed ambiente. Inoltre è un ottimo strumento per veicolare un importante messaggio di educazione ambientale e di rispetto per la natura.

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Invito Conferenza stampa

Con la presente comunichiamo che il giorno 30 luglio ‘07 alle ore 11,00  si terrà presso la locale sede di C.so Vittorio 163 la conferenza  stampa indetta da ARCO per illustrare, alla luce degli impegni presi dalle Aziende interessate e dall’Assessorato alla Viabilità del Comune di Pescara, lo stato di avanzamento dell’installazione delle pensiline per i passeggeri del servizio di autotrasporto extraurbano nell’area di risulta di Pescara.A partecipare all’incontro sono invitate le Autorità competenti in materia e le Aziende del settore.
                                               Il Presidente
Franco Venni

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COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Presentazione del protocollo d’intesa fra ARCO CONSUMATORI e ASSESSORATO all’AMBIENTE REGIONE ABRUZZO.

La Regione Abruzzo, Assessorato all’Ambiente della Regione Abruzzo, e l’Arco Consumatori hanno sottoscritto un Protocolllo d’intesa per la gestione del progetto sperimentale “Ecofeste – Scarabeo Verde”, che ha l’obiettivo di attuare una politica ambientale, in tutti i momenti ricreativi, culturali, sportivi, religiosi e sociali.
Il Progetto rientra nel programma, che la Regione Abruzzo sta attuando, per la riduzione dei rifiuti di imballaggio e per la promozione della diffusione di prodotti derivanti dalle attività di riciclo dei materiali, coerente con gli indirizzi e gli obiettivi della DGR 25.11.05, n. 1242 e della DGR 2.10.2006, n. 1090.

Data: Sabato 28 luglio Ore 11.30
(per le interviste TV, ore 11.00)

Luogo: Pescara C.so Vittorio Emanuele, 163
c/o ARCO Consumatori, Direzione Regionale

Interventi: Franco Caramanico, Assessore Regionale all’Ambiente
Franco Venni, Presidente Arco Consumatori

Invitati: Amministratori pubblici, Aziende Smaltimento, Presidente CEnte Porto Giulianova.

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CAMPAGNA CONTRO LA PROMOZIONE COMMERCIALE OCCULTA VEICOLATA DAI LIBRI DI TESTO E DA ALTRI STRUMENTI DIDATTICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

Agli esami di terza media di una scuola abruzzese, sono state date da tradurre agli alunni, due versioni una in lingua francese che aveva per oggetto il successo commerciale del computer ACER e del suo ideatore e l’altra in inglese che illustrava la meravigliosa storia dell’inventore dei Jeans Levi’s.
A corredo del testo erano poste alcune domande a cui l’alunno doveva rispondere in lingua A giudizio di ARCO il modo come è formulato il testo e la consequenzialità delle domande poste configurano una promozione commerciale occulta dei prodotti in questione.
Alle richieste di chiarimento formulate da ARCO agli insegnanti e al preside della commissione si è risposto che i testi erano stati estratti da libri di testo circolanti in altre scuole.
Alla domanda del perché gli insegnanti di lingua non avessero predisposto loro un testo originale, evitando una possibile disparità di trattamento fra alunni che incidentalmente avrebbero anche potuto già aver effettuato la traduzione del testo, ci si è risposto che sempre si è fatto cosi perche era più comodo e meno faticoso ( e forse meno rischioso..) per gli insegnanti.
Alla richiesta rivolta in termini legali alla presidente della commissione di esame per avere a disposizione i testi originali, ci si è risposto con la lettera che pubblichiamo e che all’ultimo punto esprime tutto il dispetto che terzi si permettano di ficcare il naso nella pubblica amministrazione e nel mondo della scuola che a suo dire poco ha da rimproverarsi .Siamo convinti che il fenomeno non sia isolato, goda di complicità e pensiamo che alcuni editori mettano a disposizione al miglior offerente alcune pagine dei libri di testo, dedicate esclusivamente alle aziende di beni di consumo più in voga fra i ragazzi offrendo letture che ne stimolino in modo occulto la promozione commerciale. Questo, consapevoli del fatto che i testi saranno poi approvati, senza troppo andare per il sottile, dalle apposite commissioni ministeriali e veicolati poi autorevolmente nelle scuole.Noi vogliamo che il fenomeno cessi e sia contrastato da tutti gli insegnanti onesti ai quali chiediamo di non adottare libri di testo che presentino questi rischi. Apriamo pertanto, con questa iniziativa, una campagna di sensibilizzazione fra tutti i genitori e gli insegnanti perché ci segnalino tutti i casi presenti nei libri di testo e negli strumenti didattici obbligatori, nei quali essi ravvisino la presenza di promozione commerciale occulta.Una apposita commissione di esperti costituita da ARCO, vaglierà la documentazione pervenuta e se probante la inserirà nel libro bianco da sottoporre agli organi di vigilanza del mercato e dei Ministeri competenti.
I testi:
- Acer (pdf)
- Levi's (pdf)

Lascia il tuo commento sul dibattito al blog ufficiale di "ARCO":
www.arcoconsumatori.blogspot.com

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COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Sospetto inquinamento acquedotto Pescara.

In relazione a notizie di stampa relative al ritrovamento nell’acqua potabile analizzata su alcuni prelievi effettuati nella Val Pescara relativi all’Acquedotto gestito dall’ACA, si comunica che su oltre cento prelievi effettuati presso i condomini di Pescara e Montesilvano dopo la periodica pulizia delle reti interne, l’acqua è risultata perfettamente idonea e nei parametri stabiliti di legge. Tuttavia ARCO ha provveduto a predisporre ulteriori prelievi da far analizzare nel proprio laboratorio certificato Sinal di Siracusa per verificare la presenza specifica di sostanze indesiderate tra cui tetracloruro di carbonio e di dicloroetilene.
ARCO comunque ha fiducia, fino a prova contraria, nella qualità dei servizi di controllo dell’ARTA.

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COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Apertura domenicale Centri Commerciali a Campobasso.

ARCO
prende atto dell’accordo fra Centri Commerciali e Regione Molise di tenere chiuso due grandi punti vendita a Campobasso in occasione dell’apertura dei saldi, a differenza di quanto invece è stato consentito in altri importanti comuni della regione.
Esprime il proprio rammarico per il disservizio che si è creato nel capoluogo di regione a danno dei consumatori e che ha sollecitato la migrazione ad altri Centri Commerciali molisani, con evidenti costi per le famiglie e per l’ambiente.
Ritiene che la grave stortura debba essere rapidamente superata con l’accordo di tutti.
Tuttavia ribadisce che l’intero comparto del commercio debba essere al servizio anche in tema di orari e di chiusure festive, degli interessi dei consumatori e non viceversa.
Comunica che, qualora il fenomeno non fosse risolto nell’ambito della nuova legge sul commercio, alla quale intende dare il proprio contributo, ARCO agirà in tutte le sedi opportune e con la mobilitazione dei consumatori a tutela dei loro diritti sanciti dalle leggi nazionali e dalla Comunità Europea.
Dà atto comunque della disponibilità dimostrata da parte dell’Assessore Comunale al Commercio del Comune di Campobasso, dall’’Assessore Regionale al Commercio e dai Responsabili delle Organizzazioni di Categoria, a voler risolvere tempestivamente e positivamente il problema.

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L'AQUILA, 26/06/2007

INDAGINE SVOLTA DA ARCO SUL SERVIZIO MENSA DEGLI OSPEDALI DELLE QUATTRO PROVINCE ABRUZZESI

Poiché l’obiettivo dell’indagine era quello di valutare il grado di soddisfazione degli utenti non soggetti a diete particolari, sono stati individuati per ogni presidio ospedaliero i seguenti reparti dove effettuare le indagini: Ortopedia, Ostetricia, Otorino e Pediatria.
L’obiettivo numerico è stato posto in 50 interviste per presidio ospedaliero, ritenendole sufficienti al fini degli obiettivi posti, non avendo come riferimento le fasce di età statistiche che abbiamo lasciato casuali, ma l’intervallo di tempo che garantisse la contemporaneità del periodo nel quale svolgere l’indagine.
La Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Pescara a differenza delle altre si è rifiutata formalmente di far visitare la cucina al rilevatore di ARCO ed ha dimostrato complessivamente un atteggiamento burocratico tendente a boicottare ogni forma di controllo. A sostegno di questa impressione basti il dato dei tempi occorsi per ottenere l’autorizzazione alle interviste che, mentre per gli altri presidi ospedalieri sono pervenute in pochissimi giorni, per l’Ospedale di Pescara si è trattato di oltre cinque mesi. Il grado di soddisfazione degli utenti per la “qualita’ percepita” del pasto offerto si manifesta al massimo livello negli Ospedali di L’Aquila e Teramo. L’Ospedale di Pescara risulta solamente sufficiente e staccato rispetto agli altri, la situazione dell’Ospedale di Chieti risulta all’ultimo posto per le criticità emerse, prevalentemente dovute alle modalità complessive di offerta del servizio più che alla qualità del cibo..
Per quanto riguarda la qualità del servizio si deve tener distinta la responsabilità delle Aziende che forniscono i pasti da quella del personale ospedaliero quando lo distribuisce. I livelli qualitativi delle Aziende risultano di buon livello negli Ospedali di L’Aquila, Teramo e Pescara, leggermente più critica appare la qualità offerta dall’Ospedale di Chieti. In tutti i presidi ospedalieri non si dà sufficiente importanza al diritto all’informazione che gli utenti devono avere rispetto al menù e ai suoi ingredienti.
Infatti questo, non solo non viene consegnato al momento del ricovero, ma non lo si trova affisso né nelle camere, né nei locali comuni adiacenti. La sola positiva parziale eccezione la si è riscontrata all’Ospedale di Pescara, dove nel reparto di Ostetricia, il menù è stato rilevato dietro la porta di ogni camera.
L’Ospedale di Chieti è l’unico che non ha un servizio di prenotazione del menù e pertanto è impedita la scelta del menù da parte degli utenti.

- RISULTATI DELLE INTERVISTE

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Pescara, 22/06/2007

OSSERVATORIO CONTI CORRENTI E MUTUI FONDIARI PRATICATI NELLA REGIONE ABRUZZO

ARCO
ha ampliato la sua attività di Osservatorio periodico permanente che aveva già attiva sui mutui fondiari anche con i conti correnti bancari. L’obiettivo è doppio: da un lato la tutela per il consumatore, dall’altro un controllo sulle attività delle banche, specie in adeguamento alle nuove normative previste con il decreto Bersani.
Da un analisi accurata rivolta alle dieci principali banche che operano nella regione emerge che il costo complessivo medio annuo necessario per mantenere attivo un conto corrente è di 182 euro (dato dell’Antitrust), di gran lunga superiore alla media europea. Nonostante il nuovo modello di conti correnti online l’unica certezza è che non ce n’è nessuno a costo zero, pertanto ARCO consiglia al consumatore – dopo aver scelto l’offerta più consona alle proprie esigenze – di concentrare tutto su un solo Istituto di credito evitando così inutili duplicazioni di costi e di bolli.
Per quanto riguarda i mutui fondiari invece dall’ultimo Osservatorio di ARCO datato Gennaio 2007 oltre all’aumento generalizzato dei tassi ci sono state interessanti novità che riguardano la possibilità di rinegoziare i mutui senza troppi costi aggiuntivi. Il decreto Bersani, legge 40/2007, ha modificato in maniera molto innovativa la gestione e l’estinzione dei mutui introducendo la portabilità del mutuo e la cancellazione automatica dell’ipoteca ed eliminando la commissione di anticipata estinzione.
Adesso il mutuatario può cambiare banca mutuante senza, sostanzialmente dover sostenere costi e senza che la banca originaria possa opporsi.
Si raccomanda agli utenti, vista la complessità degli elementi di valutazione che determinano la scelta delle condizioni migliori per stipulare un mutuo fondiario di avvalersi di una consulenza specializzata che ARCO è già in grado di offrire gratuitamente ai propri associati, con personale qualificato.

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Pescara, 20/06/2007

Scuola media: esami su una nota marca di jeans

La scorsa settimana ARCO aveva segnalato la presenza di testi concernenti una nota marca produttrice di jeans negli esami di inglese per la scuola media inferiore.
In attesa che le commissioni d’esame rilascino pubblicamente i testi, gli stessi sono stati visionati da ARCO che ha potuto riscontrare la verità delle segnalazioni ricevute da parte di alcuni ragazzi.
Sembra inoltre che il problema sia più vasto in quanto questi brani da analizzare risultano essere stati prelevati da semplici libri di testo e non elaborati per l’occasione dalla commissione d’esame, come dovrebbe essere da procedura.
Ricordiamo che i testi erano attinenti a una nota marca di jeans ed erano correlati da alcune domande le quali sembravano rispecchiare le classiche domande che vengono usate per le indagini di mercato, pertanto ARCO vuole verificare non solo la veridicità dei fatti in sede d’esame ma anche l’eventuale consuetudine di simili fatti durante tutto l’anno scolastico.
ARCO chiede pertanto chiarimenti al Ministro della Pubblica Istruzione, al Garante della Privacy e al Garante della Concorrenza e per il momento rimanda il problema alla conferenza stampa che ha indetto per Martedì 3 Luglio.

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