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11/10/2007 - Comunicato Stampa - Apertura domenicale Centri Commerciali a Campobasso.
COMUNICATO
STAMPA
REFERENDUM PIANO TRAFFICO
ARCO invita tutti i suoi associati a votare per il
“no” al referendum sull’ abolizione del piano
traffico indetto dal Comune di Pescara per il
giorno 23 Settembre 2007. ARCO motiva questa
decisione non solo con la constatazione dei numerosi
effetti positivi di quanto finora messo in atto
dall’Amministrazione Comunale ma soprattutto con
l’esigenza che Pescara sia dotata di un suo Piano
del Traffico che superi la vecchia concezione degli
interventi non organici e spesso clientelari che
hanno creato danni gravissimi alla qualità della
salute e della vita di tutti i cittadini. ARCO
ritiene tuttavia indispensabile che il piano sia
considerato come strumento in continuo
aggiornamento, passando da fasi di sperimentazione
che consentano dopo le opportune verifiche, di
prendere provvedimenti definitivi e condivisi
nell’interesse generale e non particolare di alcune
categorie ARCO pertanto chiede all’Amministrazione
Comunale di attivare immediatamente un “Centro di
monitoraggio” aperto alle associazioni dei
consumatori, in grado di recepire e trasformare in
proposta costruttiva, le segnalazioni e le critiche
pervenute. Ritiene tuttavia fondate alcune critiche
espresse dal comitato per il “si” per le quali ARCO
si mobiliterà come ad esempio sul pieno rispetto
delle proporzioni stabilite per legge del rapporto
fra parcheggi gratuiti e a pagamento ed altre
segnalazioni pervenuteci dai nostri associati
COMUNICATO
STAMPA
Solidarietà a Franco Girardini
ARCO esprime la propria piena solidarietà a Franco Girardini
minacciato di morte per condizionarne le decisioni in merito alla
dislocazione dei siti destinati allo smaltimento dei rifiuti in
discarica. ARCO intende con questo ribadire che, per quanto
comprensibili possano essere le resistenze dei cittadini
direttamente coinvolti, la questione della scelta dei siti deve
essere dettata prioritariamente da valutazioni tecnico ambientali
scevra da influenze particolaristiche o clientelari. Riteniamo
infatti che l’interesse generale anche in questa o0ccasione debba
prevalere sugli interessi individuali. ARCO auspica che sia fatta
piena luce su questo episodio e contribuirà in ogni modo a sostenere
in tutte le sedi scelte della regione, anche difficili, purché in
sintonia con gli interessi generali dei cittadini abruzzesi.
COMUNICATO
STAMPA
Rincaro libri di testo nelle scuole
ARCO considera indebito ogni aumento del costo dei
libri scolastici perché questi, a parità di autore,
casa editrice e contenuti, non possono variare
arbitrariamente di prezzo, per presunti
arricchimenti grafici e irrilevanti adeguamenti di
linguaggio. ARCO ritiene che la spesa per la scuola
da parte delle famiglie possa essere razionalizzata
e ridotta e pertanto avanza le seguenti proposte,
oggetto di una apposita comunicazione al Ministro
della Pubblica Istruzione
1. I manuali di testo con indicazioni teoriche
devono essere obbligatoriamente separati dai libri
con gli esercizi applicativi che, fra l’altro, sono
spesso scarsamente utilizzati.
2. La predisposizione degli esercizi da proporre
agli alunni è di esclusiva competenza degli
insegnanti. Pertanto i libri degli esercizi possono
essere considerati supporto per gli insegnanti e non
devono essere resi obbligatori per gli studenti
3. Tutti i libri di testo adottati dagli insegnanti,
debbono essere reperibili in un numero di copie
adeguato nelle biblioteche di classe e devono poter
essere utilizzabili nei locali della scuola in ore
pomeridiane
4. Per ridurre i costi di libri voluminosi come
enciclopedie le case editrici e gli autori sono
chiamati a fornire manuali agili ed essenziali nelle
varie discipline, al cui arricchimento si deve
provvedere con altri strumenti bibliografici e
multimediali a disposizione della scuola
5. Occorre vigilare e sanzionare i numerosi casi in
cui volumi amplissimi e costosi vengono di fatto
utilizzati in minima parte. Il fenomeno è
particolarmente rilevabile a proposito delle
antologie che accompagnano tutte le discipline
umanistiche.
6. Una particolare prudenza in fase di adozione dei
libri di testo, con particolare riferimento alla
scuola dell’obbligo, va tenuta da parte dei consigli
di classe quando si ravvisino sospetti di promozioni
commerciali subdolamente insinuate fra i contenuti
culturali dei manuali.
7. ARCO ha pubblicato esempi di questi abusi sul
proprio sito www.arcoconsumatori.com chiedendo ai
consumatori di segnalare ogni altro caso che dovesse
essere da loro individuato
8. ARCO sottolinea inoltre che ad appesantire
ulteriormente i costi della spesa scolastica delle
famiglie concorre la richiesta, spesso perentoria,
degli insegnanti di sussidi didattici che dovrebbero
essere forniti dalle scuole e che sono fortemente
sollecitati da campagne promozionali delle aziende
del settore.
COMUNICATO
STAMPA
PROBLEMA ACQUA A
PESCARA
A fronte delle continue notizie contraddittorie che
provengono da fonti più o meno ufficiali, sulla
sicurezza o insicurezza dell’acqua erogata dall’ACA
che ha determinato una situazione di emergenza del
servizio in molte zone del territorio pescarese, in
un periodo stagionale particolarmente delicato, ARCO
chiede alla magistratura di far chiarezza sulle
responsabilità relative informazioni errate fornite
ai cittadini sulla qualità sicurezza e tempi di
ripristino del servizio che potrebbero aver creato
una grave turbativa di mercato per
• l’eccesso di uso non desiderato delle acque
minerali,
• la partenza anticipata di molti turisti,
• il disagio igienico per la popolazione
• il disservizio complessivo che ha influito sulla
credibilità degli organi di controllo, e sulla
fiducia dei cittadini nelle istituzioni in tema di
sicurezza sanitaria.
Rinnova la propria fiducia nelle dichiarazioni del
Presidente dell’ATO di Pescara e dell’ Assessore
Regionale competente e nella serietà professionale
dei laboratori della ASL di Pescara e dell’ARTA
regionale in quanto anche le analisi da noi
effettuate prendendo campioni di acqua in cinque
abitazioni di Pescara, prima e dopo la chiusura dei
pozzi, ordinate ad un laboratorio certificato Sinal
di Siracusa, non hanno fatto riscontrare valori
anomali delle sostanze denunciate.
Chiede di conoscere se risponda a vero
l’informazione di presunte responsabilità
speculative del Comune di Bussi in merito ai
continui ostacoli frapposti alla captazione
dell’acqua nel proprio territorio e quali eventuali
motivazioni vengano da lui addotte per impedire ai
cittadini dell’ATO pescarese di utilizzare una
risorsa primaria di pubblica utilità di proprietà
dello Stato.
Informa che qualora venissero riscontrate
responsabilità di quella Amministrazione Comunale in
merito ad un uso distorto e immotivato delle leggi
in materia, ARCO prenderà una iniziativa legale di
richiesta di risarcimento nei suoi confronti dei
danni economici ed esistenziali conseguenti.
COMUNICATO
STAMPA
LA STORIA
INFINITA DEL TERMINAL PROVVISORIO DEGLI AUTOBUS EXTRAURBANI DI
PESCARA
A Marzo 2006 ARCO aveva chiesto la sistemazione provvisoria
urgente del terminal, dopo vari solleciti durante la conferenza
dell’8 Maggio 2007 era stato presentato il progetto di sistemazione
dell’area con prefabbricato, ma si erano presentati altri problemi
riguardanti i costi di realizzazione.
Si tratta di una struttura di 12 metri per 10 che fornirà ai
passeggeri una biglietteria, dei servizi igienici, una sala d’attesa
con circa 50 posti a sedere e altri servizi, e resterà attiva per la
durata di circa tre anni, il tempo necessario a portare a termine il
progetto riguardante la rivisitazione dell’area di risulta che vedrà
la costruzione di una nuova autostazione.
Le aziende del gruppo Sistema che cura i servizi a terra delle linee
extraurbane, fra cui GTM, Arpa, Di Fonzo, hanno finalmente definito
l’accordo con l’amministrazione comunale di Pescara, anche in virtù
dell’impegno svolto da Arco in questi mesi. Le aziende pagheranno
quasi per intero i costi del prefabbricato che consistono in 125mila
più i costi di gestione, circa 90mila euro all’anno.
Adesso l’iniziativa è tornata all’amministrazione comunale, che
avendo avuto la certezza della copertura dei costi dovrà impegnarsi
a provvedere all’espletamento dell’iter burocratico necessario per
la realizzazione dell’opera.
Pertanto a domanda specifica di ARCO le aziende e l’amministrazione
comunale hanno risposto che l’inaugurazione dell’opera potrebbe
avvenire prima delle feste natalizie.
ARCO, per quanto parzialmente soddisfatta delle risposte ottenute
ritiene comunque eccessivo il tempo necessario ad arrivare a questo
risultato, anche perché durante questo tempo il disagio dei
passeggeri nell’area di risulta è persistito.
ARCO comunica che vigilerà su ogni fase incalzando l’ente pubblico e
le aziende e nel caso in cui in data 15 Dicembre l’opera non fosse
stata ancora realizzata convocherà i responsabili proprio nell’area
di risulta a rispondere davanti alla cittadinanza.
PROTOCOLLLO
D’INTESA TRA
DIREZIONE PARCHI
TERRITORIO AMBIENTE ENERGIA SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI DELLA REGIONE
ABRUZZO E ARCO CONSUMATORI
“PROGETTO SPERIMENTALE “ECOFESTE – SCARABEO VERDE” D.Lgs 3.04.2005,
152 e s.m.i. L.R. 28.04.2000, n. 83 e s.m.i. “
La Regione Abruzzo, Assessorato all’Ambiente della Regione Abruzzo,
e l’Arco Consumatori hanno sottoscritto un Protocolllo d’intesa per
la gestione del progetto sperimentale “Ecofeste – Scarabeo Verde”,
che ha l’ambizioso obiettivo di attuare una politica ambientale, in
tutti i momenti ricreativi, culturali, sportivi, religiosi e
sociali.
Il Progetto rientra nel programma, che la Regione Abruzzo sta
attuando, per la riduzione dei rifiuti di imballaggio e per la
promozione della diffusione di prodotti derivanti dalle attività di
riciclo dei materiali, coerente con gli indirizzi e gli obiettivi
della DGR 25.11.05, n. 1242 e della DGR 2.10.2006, n. 1090.
Ricca è l’offerta turistica delle città italiane, valorizzata anche
da numerose iniziative, che spaziano dalle manifestazioni culturali
alle sagre popolari, dalle feste patronali alle fiere, dalle
rievocazioni storiche alle rassegne folcloristiche. In ognuno dei
suoi piccoli o grandi centri troviamo suggestive manifestazioni da
scoprire.
Questi eventi hanno un loro peso ambientale, che spesso si trascura
o non si considera affatto. In queste situazioni si produce una mole
considerevole di rifiuti, soprattutto di piatti, posate e bottiglie
di plastica, avanzi di cibo, carte e cartoni, lattine, oli vegetali
esausti, … e quindi un “peso” sull’ambiente, che merita un adeguata
attenzione. In tali occasioni, dedicare un po’ di attenzione e di
impegno all’ambiente, contribuisce sicuramente a tutelare e
salvaguardare il patrimonio naturale e favorisce anche un giusto
rapporto tra uomo ed ambiente. Inoltre è un ottimo strumento per
veicolare un importante messaggio di educazione ambientale e di
rispetto per la natura.
Invito
Conferenza stampa
Con la presente
comunichiamo che il giorno 30 luglio ‘07 alle ore 11,00 si terrà
presso la locale sede di C.so Vittorio 163 la conferenza stampa
indetta da ARCO per illustrare, alla luce degli impegni presi
dalle Aziende interessate e dall’Assessorato alla Viabilità del
Comune di Pescara, lo stato di avanzamento dell’installazione delle
pensiline per i passeggeri del servizio di autotrasporto extraurbano
nell’area di risulta di Pescara.A partecipare all’incontro sono
invitate le Autorità competenti in materia e le Aziende del settore.
Il Presidente
Franco Venni
COMUNICATO
STAMPA
Oggetto:
Presentazione del protocollo d’intesa fra ARCO CONSUMATORI e
ASSESSORATO all’AMBIENTE REGIONE ABRUZZO.
La Regione Abruzzo, Assessorato all’Ambiente della Regione Abruzzo,
e l’Arco Consumatori hanno sottoscritto un Protocolllo d’intesa per
la gestione del progetto sperimentale “Ecofeste – Scarabeo Verde”,
che ha l’obiettivo di attuare una politica ambientale, in tutti i
momenti ricreativi, culturali, sportivi, religiosi e sociali.
Il Progetto rientra nel programma, che la Regione Abruzzo sta
attuando, per la riduzione dei rifiuti di imballaggio e per la
promozione della diffusione di prodotti derivanti dalle attività di
riciclo dei materiali, coerente con gli indirizzi e gli obiettivi
della DGR 25.11.05, n. 1242 e della DGR 2.10.2006, n. 1090.
Data: Sabato 28 luglio Ore 11.30
(per le interviste TV, ore 11.00)
Luogo: Pescara C.so Vittorio Emanuele, 163
c/o ARCO Consumatori, Direzione Regionale
Interventi: Franco Caramanico, Assessore Regionale all’Ambiente
Franco Venni, Presidente Arco Consumatori
Invitati: Amministratori pubblici, Aziende Smaltimento, Presidente
CEnte Porto Giulianova.
CAMPAGNA CONTRO LA PROMOZIONE COMMERCIALE OCCULTA VEICOLATA DAI LIBRI DI TESTO E DA ALTRI STRUMENTI DIDATTICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SCUOLA DELL’OBBLIGO
Agli esami di terza
media di una scuola abruzzese, sono state date da tradurre agli
alunni, due versioni una in lingua francese che aveva per oggetto il
successo commerciale del computer ACER e del suo ideatore e l’altra
in inglese che illustrava la meravigliosa storia dell’inventore dei
Jeans Levi’s.
A corredo del testo erano poste alcune domande a cui l’alunno doveva
rispondere in lingua A giudizio di ARCO il modo come è formulato il
testo e la consequenzialità delle domande poste configurano una
promozione commerciale occulta dei prodotti in questione.
Alle richieste di chiarimento formulate da ARCO agli insegnanti e al
preside della commissione si è risposto che i testi erano stati
estratti da libri di testo circolanti in altre scuole.
Alla domanda del perché gli insegnanti di lingua non avessero
predisposto loro un testo originale, evitando una possibile
disparità di trattamento fra alunni che incidentalmente avrebbero
anche potuto già aver effettuato la traduzione del testo, ci si è
risposto che sempre si è fatto cosi perche era più comodo e meno
faticoso ( e forse meno rischioso..) per gli insegnanti.
Alla richiesta rivolta in termini legali alla presidente della
commissione di esame per avere a disposizione i testi originali, ci
si è risposto con la lettera che pubblichiamo e che all’ultimo punto
esprime tutto il dispetto che terzi si permettano di ficcare il naso
nella pubblica amministrazione e nel mondo della scuola che a suo
dire poco ha da rimproverarsi .Siamo convinti che il fenomeno non
sia isolato, goda di complicità e pensiamo che alcuni editori
mettano a disposizione al miglior offerente alcune pagine dei libri
di testo, dedicate esclusivamente alle aziende di beni di consumo
più in voga fra i ragazzi offrendo letture che ne stimolino in modo
occulto la promozione commerciale. Questo, consapevoli del fatto che
i testi saranno poi approvati, senza troppo andare per il sottile,
dalle apposite commissioni ministeriali e veicolati poi
autorevolmente nelle scuole.Noi vogliamo che il fenomeno cessi e sia
contrastato da tutti gli insegnanti onesti ai quali chiediamo di non
adottare libri di testo che presentino questi rischi. Apriamo
pertanto, con questa iniziativa, una campagna di sensibilizzazione
fra tutti i genitori e gli insegnanti perché ci segnalino tutti i
casi presenti nei libri di testo e negli strumenti didattici
obbligatori, nei quali essi ravvisino la presenza di promozione
commerciale occulta.Una apposita commissione di esperti costituita
da ARCO, vaglierà la documentazione pervenuta e se probante la
inserirà nel libro bianco da sottoporre agli organi di vigilanza del
mercato e dei Ministeri competenti.
I testi:
-
Acer (pdf)
-
Levi's (pdf)
Lascia il tuo commento sul dibattito al blog
ufficiale di "ARCO":
www.arcoconsumatori.blogspot.com
COMUNICATO
STAMPA
Oggetto: Sospetto
inquinamento acquedotto Pescara.
In relazione a notizie di stampa relative al ritrovamento nell’acqua
potabile analizzata su alcuni prelievi effettuati nella Val Pescara
relativi all’Acquedotto gestito dall’ACA, si comunica che su
oltre cento prelievi effettuati presso i condomini di Pescara e
Montesilvano dopo la periodica pulizia delle reti interne, l’acqua è
risultata perfettamente idonea e nei parametri stabiliti di legge.
Tuttavia ARCO ha provveduto a predisporre ulteriori prelievi
da far analizzare nel proprio laboratorio certificato Sinal
di Siracusa per verificare la presenza specifica di sostanze
indesiderate tra cui tetracloruro di carbonio e di dicloroetilene.
ARCO comunque ha fiducia, fino a prova contraria, nella
qualità dei servizi di controllo dell’ARTA.
COMUNICATO
STAMPA
Oggetto:
Apertura domenicale Centri Commerciali a Campobasso.
ARCO prende atto dell’accordo fra Centri Commerciali e Regione
Molise di tenere chiuso due grandi punti vendita a Campobasso in
occasione dell’apertura dei saldi, a differenza di quanto invece è
stato consentito in altri importanti comuni della regione.
Esprime il proprio rammarico per il disservizio che si è creato nel
capoluogo di regione a danno dei consumatori e che ha sollecitato la
migrazione ad altri Centri Commerciali molisani, con evidenti costi
per le famiglie e per l’ambiente.
Ritiene che la grave stortura debba essere rapidamente superata con
l’accordo di tutti.
Tuttavia ribadisce che l’intero comparto del commercio debba essere
al servizio anche in tema di orari e di chiusure festive, degli
interessi dei consumatori e non viceversa.
Comunica che, qualora il fenomeno non fosse risolto nell’ambito
della nuova legge sul commercio, alla quale intende dare il proprio
contributo, ARCO agirà in tutte le sedi opportune e con la
mobilitazione dei consumatori a tutela dei loro diritti sanciti
dalle leggi nazionali e dalla Comunità Europea.
Dà atto comunque della disponibilità dimostrata da parte
dell’Assessore Comunale al Commercio del Comune di Campobasso,
dall’’Assessore Regionale al Commercio e dai Responsabili delle
Organizzazioni di Categoria, a voler risolvere tempestivamente e
positivamente il problema.
L'AQUILA,
26/06/2007
INDAGINE SVOLTA DA ARCO SUL SERVIZIO MENSA DEGLI OSPEDALI DELLE
QUATTRO PROVINCE ABRUZZESI
Poiché l’obiettivo dell’indagine era quello di valutare il grado di
soddisfazione degli utenti non soggetti a diete particolari, sono
stati individuati per ogni presidio ospedaliero i seguenti reparti
dove effettuare le indagini: Ortopedia, Ostetricia, Otorino e
Pediatria.
L’obiettivo numerico è stato posto in 50 interviste per presidio
ospedaliero, ritenendole sufficienti al fini degli obiettivi posti,
non avendo come riferimento le fasce di età statistiche che abbiamo
lasciato casuali, ma l’intervallo di tempo che garantisse la
contemporaneità del periodo nel quale svolgere l’indagine.
La Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Pescara a differenza delle
altre si è rifiutata formalmente di far visitare la cucina al
rilevatore di ARCO ed ha dimostrato complessivamente un
atteggiamento burocratico tendente a boicottare ogni forma di
controllo. A sostegno di questa impressione basti il dato dei tempi
occorsi per ottenere l’autorizzazione alle interviste che, mentre
per gli altri presidi ospedalieri sono pervenute in pochissimi
giorni, per l’Ospedale di Pescara si è trattato di oltre cinque
mesi. Il grado di soddisfazione degli utenti per la “qualita’
percepita” del pasto offerto si manifesta al massimo livello negli
Ospedali di L’Aquila e Teramo. L’Ospedale di Pescara risulta
solamente sufficiente e staccato rispetto agli altri, la situazione
dell’Ospedale di Chieti risulta all’ultimo posto per le criticità
emerse, prevalentemente dovute alle modalità complessive di offerta
del servizio più che alla qualità del cibo..
Per quanto riguarda la qualità del servizio si deve tener distinta
la responsabilità delle Aziende che forniscono i pasti da quella del
personale ospedaliero quando lo distribuisce. I livelli qualitativi
delle Aziende risultano di buon livello negli Ospedali di L’Aquila,
Teramo e Pescara, leggermente più critica appare la qualità offerta
dall’Ospedale di Chieti. In tutti i presidi ospedalieri non si dà
sufficiente importanza al diritto all’informazione che gli utenti
devono avere rispetto al menù e ai suoi ingredienti.
Infatti questo, non solo non viene consegnato al momento del
ricovero, ma non lo si trova affisso né nelle camere, né nei locali
comuni adiacenti. La sola positiva parziale eccezione la si è
riscontrata all’Ospedale di Pescara, dove nel reparto di Ostetricia,
il menù è stato rilevato dietro la porta di ogni camera.
L’Ospedale di Chieti è l’unico che non ha un servizio di
prenotazione del menù e pertanto è impedita la scelta del menù da
parte degli utenti.
COMUNICATO
STAMPA
Pescara, 22/06/2007
OSSERVATORIO
CONTI CORRENTI E MUTUI FONDIARI PRATICATI NELLA REGIONE ABRUZZO
ARCO ha ampliato la sua attività di Osservatorio periodico
permanente che aveva già attiva sui mutui fondiari anche con i conti
correnti bancari. L’obiettivo è doppio: da un lato la tutela per il
consumatore, dall’altro un controllo sulle attività delle banche,
specie in adeguamento alle nuove normative previste con il decreto
Bersani.
Da un analisi accurata rivolta alle dieci principali banche che
operano nella regione emerge che il costo complessivo medio annuo
necessario per mantenere attivo un conto corrente è di 182 euro
(dato dell’Antitrust), di gran lunga superiore alla media europea.
Nonostante il nuovo modello di conti correnti online l’unica
certezza è che non ce n’è nessuno a costo zero, pertanto ARCO
consiglia al consumatore – dopo aver scelto l’offerta più consona
alle proprie esigenze – di concentrare tutto su un solo Istituto di
credito evitando così inutili duplicazioni di costi e di bolli.
Per quanto riguarda i mutui fondiari invece dall’ultimo Osservatorio
di ARCO datato Gennaio 2007 oltre all’aumento generalizzato dei
tassi ci sono state interessanti novità che riguardano la
possibilità di rinegoziare i mutui senza troppi costi aggiuntivi. Il
decreto Bersani, legge 40/2007, ha modificato in maniera molto
innovativa la gestione e l’estinzione dei mutui introducendo la
portabilità del mutuo e la cancellazione automatica dell’ipoteca ed
eliminando la commissione di anticipata estinzione.
Adesso il mutuatario può cambiare banca mutuante senza,
sostanzialmente dover sostenere costi e senza che la banca
originaria possa opporsi.
Si raccomanda agli utenti, vista la complessità degli elementi di
valutazione che determinano la scelta delle condizioni migliori per
stipulare un mutuo fondiario di avvalersi di una consulenza
specializzata che ARCO è già in grado di offrire gratuitamente ai
propri associati, con personale qualificato.
COMUNICATO
STAMPA
Pescara, 20/06/2007
Scuola media:
esami su una nota marca di jeans
La scorsa settimana ARCO aveva segnalato la presenza di testi
concernenti una nota marca produttrice di jeans negli esami di
inglese per la scuola media inferiore.
In attesa che le commissioni d’esame rilascino pubblicamente i
testi, gli stessi sono stati visionati da ARCO che ha potuto
riscontrare la verità delle segnalazioni ricevute da parte di alcuni
ragazzi.
Sembra inoltre che il problema sia più vasto in quanto questi brani
da analizzare risultano essere stati prelevati da semplici libri di
testo e non elaborati per l’occasione dalla commissione d’esame,
come dovrebbe essere da procedura.
Ricordiamo che i testi erano attinenti a una nota marca di jeans ed
erano correlati da alcune domande le quali sembravano rispecchiare
le classiche domande che vengono usate per le indagini di mercato,
pertanto ARCO vuole verificare non solo la veridicità dei fatti in
sede d’esame ma anche l’eventuale consuetudine di simili fatti
durante tutto l’anno scolastico.
ARCO chiede pertanto chiarimenti al Ministro della Pubblica
Istruzione, al Garante della Privacy e al Garante della Concorrenza
e per il momento rimanda il problema alla conferenza stampa che ha
indetto per Martedì 3 Luglio.







