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COMUNICATO STAMPA
Oggetto – rincaro libri di testo nelle scuole
ARCO considera indebito ogni aumento del costo dei
libri scolastici perché questi, a parità di autore,
casa editrice e contenuti, non possono variare
arbitrariamente di prezzo, per presunti
arricchimenti grafici e irrilevanti adeguamenti di
linguaggio. ARCO ritiene che la spesa per la scuola
da parte delle famiglie possa essere razionalizzata
e ridotta e pertanto avanza le seguenti proposte,
oggetto di una apposita comunicazione al Ministro
della Pubblica Istruzione
1. I manuali di testo con indicazioni teoriche
devono essere obbligatoriamente separati dai libri
con gli esercizi applicativi che, fra l’altro, sono
spesso scarsamente utilizzati.
2. La predisposizione degli esercizi da proporre
agli alunni è di esclusiva competenza degli
insegnanti. Pertanto i libri degli esercizi possono
essere considerati supporto per gli insegnanti e non
devono essere resi obbligatori per gli studenti
3. Tutti i libri di testo adottati dagli insegnanti,
debbono essere reperibili in un numero di copie
adeguato nelle biblioteche di classe e devono poter
essere utilizzabili nei locali della scuola in ore
pomeridiane
4. Per ridurre i costi di libri voluminosi come
enciclopedie le case editrici e gli autori sono
chiamati a fornire manuali agili ed essenziali nelle
varie discipline, al cui arricchimento si deve
provvedere con altri strumenti bibliografici e
multimediali a disposizione della scuola
5. Occorre vigilare e sanzionare i numerosi casi in
cui volumi amplissimi e costosi vengono di fatto
utilizzati in minima parte. Il fenomeno è
particolarmente rilevabile a proposito delle
antologie che accompagnano tutte le discipline
umanistiche.
6. Una particolare prudenza in fase di adozione dei
libri di testo, con particolare riferimento alla
scuola dell’obbligo, va tenuta da parte dei consigli
di classe quando si ravvisino sospetti di promozioni
commerciali subdolamente insinuate fra i contenuti
culturali dei manuali.
7. ARCO ha pubblicato esempi di questi abusi sul
proprio sito www.arcoconsumatori.com chiedendo ai
consumatori di segnalare ogni altro caso che dovesse
essere da loro individuato
8. ARCO sottolinea inoltre che ad appesantire
ulteriormente i costi della spesa scolastica delle
famiglie concorre la richiesta, spesso perentoria,
degli insegnanti di sussidi didattici che dovrebbero
essere forniti dalle scuole e che sono fortemente
sollecitati da campagne promozionali delle aziende
del settore.






