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AUMENTI INGIUSTIFICATI PER IL COSTO DEGLI
OMBRELLONI
Comparsi in questi giorni i nuovi listini dei
balneatori con un aumento generalizzato del 10% dei
costi di affitto per ombrelloni e palme.
Alcuni gestori stanno giustificando questa spesa,
secondo segnalazioni ricevute dall’associazione, con
l’aumento di pari percentuale del canone demaniale,
concordato dai gestori con la Capitaneria di Porto.
Nel merito ARCO ritiene che la motivazione sia
1. pretestuosa perché i costi demaniali incidono in
modo assolutamente minimale sul bilancio di uno
stabilimento balneare e non fanno salire certamente
del 10% i costi complessivi sopportati in un anno
dagli stabilimenti balneari.
2. Speculativa perché cerca di sfruttare l’aumento
dei costi demaniali per profitti ingiustificati
3. Lesiva della legge sulla concorrenza perché di
fatto i prezzi praticati ai consumatori
risentirebbero tutti nello stesso modo del prezzo
finale continuando ad essere tutti allineati ad
indicazioni di categoria senza differenze
apprezzabili fra i prezzi richiesti a parità di
servizio.
4. Capace di turbativa di mercato in quanto si fa
riferimento ad un supposto accordo con la
Capitaneria di porto che non ci risulta abbia
competenze per stabilire gli aumenti del servizio
degli operatori balneari che deve essere lasciato al
libero mercato
Pertanto ARCO ha scritto a
1. Capitaneria di Porto chiedendo una precisazione
pubblica, per fugare ogni ombra sui comportamenti di
una pubblica amministrazione verso la quale
riteniamo di dover mantenere, fatta salva prova
contraria, il nostro rispetto e la nostra fiducia
2. Garante della concorrenza perché venga aperta una
indagine per verificare se esista di fatto un
cartello degli operatori balneari che ostacoli la
libera concorrenza e la trasparenza del mercato
3. Mister Prezzi per verificare se esista un
tentativo di eccesso di profitto da parte degli
operatori del settore
ARCO comunque informa e invita i consumatori a
respingere queste argomentazioni fasulle e a
trattare tranquillamente con tutti i singoli gestori
degli stabilimenti balneari tutti i costi da loro
proposti, perche non esistono in questo settore
tariffe stabilite per autorità.
ARCO comunica inoltre che vigilerà anche questa
estate sui costi e qualità dei servizi offerti, ivi
compresi il rispetto delle norme di sicurezza in
spiaggia e quelle igieniche degli alimenti e del
servizio di ristorazione




