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Pescara
Scena prima: via
Cavour, ore 12.00 piccolo negozio di frutta e verdura.
Avrei bisogno
di due pacchetti di fazzolettini di carta. Li vende?
Certo, signore!
Quantè?
fanno 4 euro
Prego?
Beh! Facciamo
3
No, facciamo
che lei se li tiene
per gli usi igienici che crede!
Scena seconda: Lungomare,
ore 12.30
Altoparlante della
direzione della manifestazione: Si comunica che
i ristoranti
adiacenti alla manifestazione, in
accordo con gli organizzatori di Bimbinpiazza, offrono
un menu convenzionato per tutti i partecipanti
Poco dopo ad un
ristorante nominato dagli organizzatori:
Buongiorno,
siamo in due, vorremmo pranzare con il menu a prezzo
convenzionato
Prezzo convenzionato?
Ha si, labbiamo sentito anche noi ma veramente
nessuno ci ha detto nulla..
Comunque non si
preoccupi che lo facciamo lo stesso. Si accomodi pure.
Due piatti di rigatoni,
una cotoletta di carne, tre spiedini di pesce, due contorni
di patatine, mezzo litro di acqua minerale, un gelato
.43
euro!
Prezzo in convenzione
e quindi senza neanche vedere la lista.
In fondo, a che
serve! Lui il gestore i piatti li sa tutti a memoria
e i prezzi è bene che, in barba alla legge, rimangano
solo lì,
in quella sua testolina furba!!!
Signori Assessori
al turismo e al commercio del Comune di Pescara.
Perché vi
lamentate se le auto passano di gran carriera sul litorale
abruzzese senza fermarsi !
Signori organizzatori
di Bimbinpiazza, che ne direste di essere più
responsabili nei confronti dei cittadini che si fidano
di voi e, magari solo per dare il buon esempio, che
ne direste di restituire a me e a tutti i malcapitati
che sono cascati nel giochetto del pranzo convenzionato
almeno 20 euro, così tanto per
correttezza
?
Franco Venni
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