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Ho sentito, il giorno successivo alle notizie
del disastro asiatico, una intervista all'aeroporto di un
giovane poppante di trent'anni che, con un musetto da "bambi"
arrabbiato, denunciava come, subito dopo l'onda, lo avessero
trasferito in un albergo in attesa di riprendere l'aereo e
dove
.. udite, udite, c'erano persino gli scarafaggi.
L'intervista si concludeva con il classico
"Lascio
a voi ogni commento". Ebbene si, allora..ne approfitto.
Il mio è : ma perché l'onda, oltre ad essere
assassina è anche cosi scema ?
Un albergatore che purtroppo parlava italiano,
ci ha informato che lui non capiva molto bene tutto questo
fuggi, fuggi. Si, l'onda c'era stata, ma..in fondo,.. diceva
lui, aveva fatto danni solo nei primi cento metri di spiaggia
e aveva toccato solo alcune isole. Da lui, per esempio, al
suo ristorante, stavano tutti tranquilli: il clima era ottimo,
il cibo pure ed erano tutti a cena senza problemi, in mezzo
a un mucchio di amici. Sai le risate !
Dicono che molti italiani non abbiano rinunciato
alle vacanze in quei luoghi disastrati dall'onda, dalla fame
e dalle epidemie, ognuno convinto che la comprensione ed il
rispetto per chi soffre si fermi alla tasca della giacca,
quella dove c'è il portafoglio.
Poi, per arginare la vergogna, si danno pure l'alibi dei missionari
dell'euro, di quelli che portano con i loro viaggi i soldi
in zone povere e fanno circolare l'economia.
Peccato non si rendano conto che, in questo momento, andare
in questi paesi significa portare anche qualche problema in
più all'approvvigionamento idrico, all'energia, ai
rifornimenti, ai trasporti allo smaltimento dei rifiuti, alle
o stress delle linee telefoniche, etc.
Speriamo poi che qualcuno non approfitti di questa tragedia
per fare turismo sessuale pensando magari di visitare paesi,
dove la fame porti ad abbassare i prezzi!
Dicono che, all'aeroporto, milanesi e romani
in attesa del rimpatrio, hanno litigato a voce alta per chi
doveva partire per primo sugli aerei umanitari messi a disposizione
del governo italiano.
I lombardi dicevano che i romani erano i soliti raccomandati.
I romani dicevano che i lombardi che erano i soliti presuntuosi,
prepotenti. Forse i non italiani dicevano che sarebbe stato
meglio intanto farli avviare a piedi o a nuoto, cosi
tanto
per guadagnare tempo e spazi e farli magari sgranchire un
pò.
Il Ministro degli esteri ha anche accennato
a qualche operatore turistico che pare abbia pensato che con
i rimpatri aerei gratuiti del ministero avrebbe potuto intascare
qualcosa risparmiando sui costi aerei dei turisti. Chissà
magari un rinnovo dell'auto o degli arredi di casa o magari
un gingillo per l'amante, etc.. Peccato per lui che quando
il ministro l'ha detto mi è sembrato di vedergli un
canino scoperto e mi sono sentito leggermente rincuorato.
Meno male che, in questo momento, a dare l'immagine
dell'Italia non ci sono solo questi figuri ma ci sono sul
posto tanti giovani volontari e perché no anche, un
ministro degli esteri che mi da la sensazione di non sopportare
ne voler raccontare balle.
Alcuni comuni hanno deciso che per l'ultimo
dell'anno i costi dei fuochi di artificio sarebbero andati
in solidarietà. Mi sarebbe piaciuta un'adesione generale
all'iniziativa, ma, si sa come vanno queste cose, l'industria
dei "botti" di quelli ammessi e di quelli clandestini
avrebbe piagnucolato sulla crisi del settore e quindi aspettiamo
con serenità il prossimo bilancio delle vittime di
capodanno. Ma per questi, nessuno si aspetti da noi tanta
comprensione e
.solidarietà !!!
Franco Venni
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