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Elicotteri come
autobus. Questa la ricetta geniale per impedire lo spopolamento
delle aree interne. Fra un po’ s’inventeranno anche
gli scivoli dal Gran sasso al mare!
No non sono improvvisamente
impazzito. Un servizio di elicotteri da Pescara all’Aquila
è solo una delle grandi idee che ultimamente affollano
le teste dei geni della politica abruzzese
Uno di loro ha
dichiarato nei giorni scorsi
“I dati sono impietosi e ancora
di più lo sono le proiezioni future di questi paesi
che nel giro di dieci anni hanno visto dimezzata la
loro popolazione e condannati, nei prossimi dieci, a
divenire agglomerati fantasma. Il risultato di questo
processo (che riteniamo irreversibile) è che l'80% della
popolazione abruzzese ha scelto di vivere sulla fascia
costiera,…. Oggi, in un mondo dominato dall'immediatezza
delle informazioni e dalla rapidità di spostamento di
persone e merci non è pensabile che al mezzo pubblico,
per coprire la tratta Pescara-L'Aquila (che distano
soli 100 Km) occorrano oltre due ore, traffico permettendo.”
E prosegue: Ci siamo attivati affinché si preveda nel
redigendo Piano regionale dei Trasporti la possibilità
di istituire, un collegamento veloce tra L'Aquila e
Pescara, da realizzare con elicottero. Partenza: terminal
di Collemaggio, arrivo area di risulta dell'ex stazione
ferroviaria».
Scusi sig. politico.
A noi che siamo terra terra e financo un pochino ottusi,
ci pare che se c’è un problema di spopolamento e si
ritiene che i collegamenti siano importanti, cosa buona
e giusta sarebbe spendere qualche euro per rendere un
po’ più veloci e sicure le strade esistenti, a partire
da quelle che collegano l’entroterra con le aree industriali
e le grandi città abruzzesi.
E ci pare un po’
parziale accampare i bisogni della gente e dello spopolamento
della montagna come pretesto per proporre la soluzione
del solo collegamento fra L’Aquila e Pescara. E poi
ci scusi, se avete creato anni or sono, il problema
di due sedi nella stessa regione tanto che ancora oggi
è difficile rispondere con una sola parola alla domanda
di quale sia il capoluogo regionale, non ho ancora capito
bene perché v’inventiate l’elicottero e non invece la
velocizzazione del tratto stradale da Bussi a Collemaggio,
provvedendo per esempio a dotare di doppia corsia il
facile tracciato dell’altopiano di Navelli.
Sa qual è la sensazione
che riceviamo da questa proposta? Che volete un bell’elicottero
che vi scorrazzi da Pescara a L’Aquila , magari a spese
della regione, per ridurre il disagio dei trasferimenti
dei consiglieri regionali e dei dirigenti, nell’esercizio
delle loro funzioni.
Nobile intenzione,
forse con una soluzione discutibile, ma che c’entrano
i problemi dello spopolamento delle montagne con la
vostra fretta e i vostri bisogni di comodità?
Se il vostro problema
è la scomodità di andare da Pescara all’Aquila e viceversa
perché non prendere atto che la stessa scomodità ce
l’hanno anche i cittadini che si devono sobbarcare viaggi
su strade interne, inadeguate e pericolose, magari anche
utilizzando mezzi pubblici che non possono accorciare
i tempi di percorrenza solo per il fatto di essere piu
moderni e piu veloci?
E allora coraggio.
Fuori il rospo! Il problema che non sapete affrontare
è quello di adeguarvi a quello che avviene in tutte
le altre regioni dove la sede del Governo Regionale
è unica e dove gli sportelli al pubblico, quelli si,
sono decentrati almeno per provincia.
Perché non cominciamo
a dire con piu chiarezza quello che voi sapete benissimo
e che vi bisbigliate nei corridoi dei palazzi regionali?
Perché non dite insieme a noi che ormai, per stato delle
cose, Pescara è nei fatti e nelle comodità di tutti
la sede naturale di tutto il governo regionale? Capisco
le riserve degli aquilani. Ognuno fa il tifo per la
squadra cittadina. Ma se pensassimo che se non c’è il
palazzo regionale, L’Aquila diventa città di serie B,
cosa dovrebbero dire Chieti e Teramo? Allora parliamoci
chiaro e fatevi due conti. I nostri soldi non sarebbero
meglio investiti se razionalizzassimo le spese, a partire
dalla eliminazione di quelle inutili, come i rimborsi
viaggio, per inseguire consigli e giunte regionali,
commissioni, eventi etc?
Forse potremmo
scoprire che con le cifre risparmiate si potrebbe contribuire
non poco a regalare all’Aquila e a molte città dell’interno,
quella viabilità a scorrimento veloce che è una delle
opportunità che devono essere offerte per mantenere
convenienti le iniziative imprenditoriali ed evitare
lo spopolamento delle aree interne.
Altro che elicottero
per vip!
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