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>> 26/10/2005 - La fifa...aviaria
 

 

 

Sarò un "salmone" impenitente nel senso che mi piace andare controcorrente al pari dei famigerati pesciolini che risalgono i fiumi per orge fantastiche, ma questa storia della epidemia dei polli, mi sembra una grande operazione di marketing.
Un orgia, questa si, ma…. di quattrini. Davanti al piatto, le aziende farmaceutiche produttrici di vaccini a cui si sono abilmente accodati, ovviamente, i produttori alternativi, di bistecca alla fiorentina della…. valle padana! L'altra volta con la mucca pazza ridevano i produttori di polli e oggi …niente pollo, tutta mucca! E questa volta intelligente, s'intende!
Calma, signori, calma. Stiamo parlando di virus e non di batteri. Il che significa che ti puoi mangiare qualunque cosa, basta che sia cotta, compreso il cadavere del virus.
Non ti si aggraveranno né i reumatismi nè le emorroidi e le donne incinte potranno continuare tranquillamente a fare figli senza proboscide al posto del naso.
Del resto la tecnica è vecchia e il corpo umano la conosce bene. Quando hai la febbre a 39, spesso vuol dire che il tuo organismo ha acceso il forno. Rosola gli intrusi come fossero arrosticini.
Purtroppo la tendenza indonesiana di mangiare il pollo crudo con il sangue che sgorga sul piatto sarà anche pittoresca ma forse è meglio evitarla. Non a caso i focolai d'infezione stanno proprio in quei paesi. Con buona pace di qualche esterofilo d'accatto, in cerca di emozioni forti.
Mangiar cadaveri è berne il sangue è un vecchio rito tribale che nonostante l'evoluzione dei tempi permane nella cultura di molte razze compresa la nostra, vedi la succitata, succulenta e gustosa bistecca alla fiorentina.
E' una cultura a rischio e spesso stupidamente inutile. Almeno i cannibali si mangiavano i guerrieri uccisi in battaglia per prendergli intelligenza, forza e virtù. Meno male che non funziona, se no sai che estasi beccarsi il genio di un pollo o di una mucca.
Certo il problema di una contaminazione c'è e quello che può preoccupare di più potrebbe essere il rischio di contagio da uomo e uomo. Dunque controlli e precauzioni non sono mai troppi, anche se in fondo, quelle colpite, sono tutte persone che, in tema d'igiene, usavano nei mattatoi spesso familiari, tecniche un po disinvolte. E anche, in Italia, se ci fossero le stesse condizioni igieniche, prima o poi, qualche salmonella potrebbe fare danni simili.
Comunque, da qui alla vaccinazione di massa, ce ne corre ! O meglio ce ne corrono di soldi !
Intanto per cominciare ci hanno detto che l'italia acquisterà un vaccino che in questo caso specifico lascia molti dubbi di efficacia negli scienziati, tant'è che se ne sta studiando un altro.
E poi se c'è tutta questa paura perché non proibire, da subito, la caccia?
Un nostro socio mi ha scritto preoccupato e mi ha chiesto se gli storni possono essere portatori del virus. A botta calda mi è venuto da rispondergli che l'unica cosa certa, di cui sono portatori, sono intestini generosi, come sanno tutti quelli che posteggiano la macchina d'estate sotto alcuni alberi al tramonto.
Ma la domanda non era peregrina e ho cominciato a chiedere lumi ai direttori del servizio veterinario delle asl competenti. La risposta lapidaria è stata che i piccioni non sono portatori di virus. Bravo con gli slalom! Ho dovuto faticare per avere una risposta pertinente sugli storni, questi favolosi uccelli migratori tanto comuni anche in Italia
Ma alla fine, rassegnatevi, la risposta è stata quella che temevo. Niente studi sugli storni.
E allora ho capito una cosa semplice, semplice. Anche questa volta, dagli amici mi guardi Dio che dai nemici…
In ogni caso dopo la pecora con la lingua blu, la mucca pazza, il coniglio rincorbellito, e il tonno al mercurio, etc, mi pare che se uno vuol mangiare carne senza pericolo, gli sia rimasta solo la scelta dei serpenti. Il che farà ancora una volta, tanto "pittoresco", ma a me fanno vomitare.
E ho l'impressione che alla fine, anche se non sempre e solo nelle dosi giuste, prevenire continua ad essere meglio che combattere. E allora che ne diresti di ritornare ad essere un po più erbivoro, e un po meno mangiatori di cadaveri ? Il corpo ringrazierebbe. O.g.m. e pesticidi permettendo, naturalmente!

Franco Venni

 
 

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