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>> SALDI INVERNALI : INIZIANO… ANZI SONO GIA INIZIATI…ANZI MEGLIO, PER QUALCUNO SONO GIA FINITI
 

 

Ogni anno la stessa minestra. Ed ogni anno sempre piu scondita.

E se li abolissimo?

Chi impedisce al negoziante di praticare i prezzi che vuole, indipendentemente dal periodo dell’anno? Nessuno.

Ma durante i periodi dei saldi si suona la fanfara della convenienza, dell’affarone. Insomma non si pubblicizza semplicemente un prezzo ma lo si vuole confezionare come un evento eccezionale. E’ quello il businnes! Chi strilla piu forte e fa spesso carte false per accreditare l’evento eccezionale vince la concorrenza dell’attenzione dei consumatori

Infatti la legge sui saldi regola soltanto la trasparenza e promette la verifica della veridicità delle affermazioni strillate ma non può certo intervenire sui prezzi praticati.

Insomma vendite straordinarie, vendite di fine esercizio, vendite in saldo, vendite per fallimento, vendite per cambio attività e chi più ne ha piu ne metta sono solo dei richiami su cui in buona fede i consumatori puntano per fare acquisti a prezzo di affare.

Allora i controlli dovrebbero accertare solo che non si bari al gioco. Se li chiamo saldi devono essere saldi veri e cioè resti di magazzino. Taglie estreme che rimarrebbero invendute col cambio della moda dell’anno successivo Un po’ come era un tempo il minestrone degli avanzi che i contadini si inventavano a primavera per far fuori gli avanzi di fagioli dell’anno prima e rinnovare la dispensa.

Quando invece per esempio per le donne si trovano solo taglie 36 nelle scarpe e 42 nei vestiti, vuol dire che è merce di campionario e non di magazzino e quando le taglie si trovano tutte dopo i primi giorni di saldo vuol dire che è merce arrivata per l’occasione, magari un repulisti di magazzini dell’anno prima.

Per carità, gli affari sono affari e in questo periodo è possibile farne di veri anche in questo modo. Quello che urta la suscettibilità di noi consumatori e d che dovrebbe far alzare qualche pelo al baffo del bravo vigile è che si racconti la verità. Costa tanto? Pare di si, visti i tentativi di raccontare balle particolarmente in auge in questo periodo

Cosi capita di notare l’allergia per la esposizione dei prezzi di partenza su cui fare lo sconto o la disaffezione a mettere esposta la merce in vetrina o gli avvisi alla clientela che la merce a saldo non si cambia o non si prova.

Tutte irregolarità che la dicono lunga su quanto siamo ancora distanti dalla trasparenza del mercato che pur non essendo l’unico è certamente un ostacolo importante all’aumento indesiderato dei prezzi attuato con le furbizie di una comunicazione ambigua o reticente

Che fare allora per evitare di fare affari fregatura? Intanto è meglio prima di tutto rivolgersi ai negozianti di fiducia con i quali si è stati in contatto tutto l’anno perché è piu difficile che vogliano perdere un cliente con un falso ribasso.

Poi attenzione agli sconti eccessivi. Quando si vedono proposte di sconto dell’80% forse è il caso di domandarsi se un commerciante che faceva pagare la merce quattro volte quella che pagava lui può essere cosi desideroso anche in questo caso di fare l’interesse nostro piuttosto che il suo.

C’è poi da diffidare sempre di quei negozianti che espongono il cartello che la merce in saldo non si cambia e non perché questa regola non sia giusta. Questo infatti vale anche nei periodi normali. E’ diritto del consumatore scegliere la merce, anche provandola prima dell’acquisto, ma non è suo diritto vedersela cambiata se ci ripensa. Se mai è una opportunità del negoziante concedere questa possibilità per mantenersi il cliente, mai un dovere. La musica cambia invece quando dietro quell’innocente cartello si vuol intendere che la merce non si cambia anche se difettosa.

Tentazioni di questo genere albergano a volte, come l’esperienza ci insegna,  in qualche testolina maliziosa. Ma è bene che questo qualcuno le tentazioni se le faccia passare. La merce difettosa si cambia anche se in saldo, senza eccezioni, cosi come si ha il diritto di provarla prima dell’acquisto

Insomma prezzi e patti è bene che siano chiari. In occasione dei saldi ed il giorno del vostro compleanno, senza eccezione. Ma se fosse cosi davvero, sarebbe proprio necessario organizzare questa lunga e un po kitch, telenovela dei saldi?

Franco Venni

 
 

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