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Ho ammirato il gabibbo
che denunciava i ponti lasciati a metà, le opere
faraoniche abbandonate in un deserto di spazzatura,
le tante fregature e i tanti squali messi alla berlina.
Mi diverte l'autoironia di chi a "Striscia la notizia"
offre i propri visi giullareschi ad una inquadratura
impietosa che li pone in mezzo a due sederi eccelsi
come quelli delle veline.
Eppure
.eppure.. con il tentativo di linciaggio
per tre sere di seguito della Tucker, l'azienda del
"tubo" che dovrebbe far risparmiare energia
ed inquinare di meno, qualcosa non andava e la nebbiolina
ha cominciato a vagare sempre piu fitta fra me e il
televisore.
Come mai, mi sono
detto, se quelli della Tucker, sponsor della nazionale,
dicono di avere centinaia di attestati di soddisfazione
da parte degli utenti, sbandierate nella puntata di
replica dal sanguigno presidente, come mai, "striscia
la notizia" non è andata a intervistarne
almeno uno, ma ha fatto parlare solo l'associazione
dei progettisti che dichiara nel suo organo ufficiale,
che non ha provato direttamente il prodotto ma solo
prodotti analoghi e che sentenzia che "il coso"
non funziona parlando ..più per esperienza
(sic)
che per scienza e conoscenza ?
E come mai non si
intervistano le aziende di certificazione come il TUV,
quello, tanto per capirci che ha certificato la Ford,
che a sentire la Tucker avrebbe constatato su una caldaia
la riduzione effettiva dei consumi e l'abbattimento
dell'inquinamento atmosferico, ma si preferisce chiedere
all'Istituto Giordano con il quale la Tucker ha un contenzioso
che mi sembrerebbe azzardato definire di ordine "scientifico"?
E come mai il testimone,
ex collaboratore per poco tempo della Tucker , è
l'unico della rete di centinaia di agenti di vendita
ad essere intervistato e comunque non gli viene nemmeno
chiesto se è stato rimborsato regolarmente o
no?
Perché se è vero il foglio che ha esibito
il presidente della Tucker con la ricevuta del rimborso
potrebbe essere anche la catena di S. Giuseppe oltre
a quella d i S.Antonio ma non mi pare che abbia ricevuto
un gran danno. E le catene di S.Antonio che restituiscono
i soldi compiono il miracolo piu grande che abbia mai
visto, anche da parte di un santo cosi famoso. Allora
delle due l'una o è una catena di S.Antonio e
va decisamente boicottata o non lo è e allora
è pura diffamazione. E a favore di chi?
E come mai il responsabile
di una associazione dei consumatori fa vedere la intestazione
di un responso dell'ENEA affermando che l'istituto ha
dichiarato inefficace il prodotto, quando, nella trasmissione
successiva, il conduttore di Striscia, legge il finale
della stessa lettera che dichiara molto piu modestamente
che la documentazione fornita è considerata ancora
insufficiente per poter esprimere un giudizio di positività.
Il che tradotto significa dateci altre prove e poi potremo
giudicare.
Allora io che sono
un uomo di media intelligenza e di media cultura sento
che se voglio star dalla parte dei consumatori e dell'ambiente,
capisco che qualcosa o qualcuno non è stato molto
chiaro. Anzi dovessi dirla tutta sento che si cerca
di farmi credere qualcosa non sulla base di prove certe
(forse non ce n'è bisogno perchè lo dice
la televisione?) ma cercando di farmi giudicare con
gli occhi e il portafoglio forse di qualcun altro.
Sarebbe carino infatti se in questa storia con la complicità
di due spiritose faccine e di due supersederini mi si
scoraggiasse a comprare prodotti interessanti per il
mio bilancio familiare e per l'ambiente in cui vivo
o perché qualcuno aspetta la morte di una azienda
per prenderne il posto, o perché guardare da
vicino qualche impianto di riscaldamento può
far correre qualche brivido di paura a chi avendolo
magari progettato, si sente giudicato da persone competenti
o semplicemente perché ad ogni innovazione tecnologica
c'è sempre qualche pigro scienziato, magari burocrate
di stato, che, con un occhio alla pensione, inneggia
a Galileo ma non ha mai digerito, in fondo in fondo,che
la terra girasse intorno al sole
E allora tanto per non essere presi per gonzi e non
sbagliare, invitiamo tutti i consumatori italiani e
non, che hanno montato il "tubo", di dirci
quello che pensano nell'apposito Forum del nostro sito
che abbiamo approntato per l'occasione. Sono gradite
le opinioni e i documenti di tutti, dai pro tucker ai
detrattori e magari, perché no, anche da parte
di S.Antonio che ci sciolga il mistero delle catene
In ogni caso vi promettiamo che valuteremo attentamente
la possibilità di farci sentire anche in qualche
aula giudiziaria per chiedere conto e
danni a
chiunque abbia raccontato una balla o meglio, abbia
fatto furbescamente la
.velina.
Franco Venni
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